[Colonne sonore dal futuro] Wolf, la ragazza che sfidò il destino

by - settembre 02, 2017


Buon pomeriggio Bookitipiani e buon primo sabato uggioso! Torno a scrivere sul blog dopo la pausa estiva con una nuova recensione e accompagnata dal rumore della pioggia.
Vi accolgo intanto con una novità che voglio condividere con voi: è appena nato su Facebook Il circolo della distopia, un gruppo dove gli appassionati di distopia e di fantascienza possono condividere letture e consigli a tema. In più, ogni due mesi, leggeremo un libro assieme! Se l'idea vi piace, veniteci a trovare!
Proprio oggi sul blog parliamo di un sottogenere del fantastico, che trova le radici nell'idea che la storia abbia seguito un decorso diverso da quello reale. L'ucronia spesso si incrocia con la distopia, l'utopia e la fantapolitica. Wolf di Ryan Graudin è un romanzo splendido e ben scritto e di sicuro fa onore alle purtroppo numerose vittime di uno dei periodi più bui della storia dell'umanità.  

     WOLF, LA RAGAZZA CHE SFIDO' IL DESTINO
    di Ryan Graudin   
    ________________________________
      CASA EDITRICE: DeAgostini
      GENERE: Ucronia - Fantapolitica (distopia)
      COLLANA: DeA Planeta Libri
      SERIE: Wolf
      PAGINE: 400
      FORMATO: Cartonato con sovraccoperta
      PREZZO: 14,90 euro
      DATA D'USCITA: 16.05.2017
      LINK D'ACQUISTO AMAZON: QUI


TRAMA: E' IL 1956 E L'ALLEANZA TRA LE ARMATE NAZISTE DEL TERZO REICH E L'IMPERO GIAPPONESE GOVERNA GRAN PARTE DEL MONDO. OGNI ANNO, PER CELEBRARE LA GRANDE VITTORIA, LE FORZE AL POTERE ORGANIZZANO IL TOUR DELL'ASSE, UNA SPERICOLATA E AVVINCENTE CORSA MOTOCICLISTICA CHE ATTRAVERSA I CONTINENTI COLLEGANDO LE DUE CAPITALI, GERMANIA E TOKYO. IL PREMIO IN PALIO? UN INCONTRO CON IL SUPERSORVEGLIATO FUHRER, AL BALLO DEL VINCITORE. YAEL, UNA RAGAZZA SOPRAVVISSUTA AL CAMPO DI CONCENTRAMENTO, HA VISTO TROPPA SOFFERENZA PER RIMANERE ANCORA FERMA A GUARDARE, E I CINQUE LUPI TATUATI SULLA SUA PELLE LE RICORDANO OGNI GIORNO LE PERSONE CHE HA AMATO E CHE LE SONO STATE STRAPPATE VIA. ORA LA RESISTENZA LE HA DATO UN'OCCASIONE UNICA: VINCERE LA GARA, AVVICINARE HITLER...E UCCIDERLO DAVANTI A MILIONI DI SPETTATORI. UNA MISSIONE APPARENTEMENTE IMPOSSIBILE CHE SOLO YAEL PUO' PORTARE A TERMINE. PERCHE', GRAZIE AI CRUDELI ESPERIMENTI A CUI E' STATA SOTTOPOSTA, E' IN GRADO DI ASSUMERE LE SEMBIANZE DI CHIUNQUE VOGLIA. ANCHE QUELLE DI ADELE WOLFE, LA VINCITRICE DELL'ANNO PRECEDENTE. LE COSE PERO' SI COMPLICANO QUANDO ALLA GARA SI UNISCONO FELIX, IL SOSPETTOSO GEMELLO DI ADELE, E LUKA, UN AVVERSARIO DAL FASCINO IRRESISTIBILE....



Wolf è qualcosa di diverso, di mai letto prima. Personalmente, non sono una grande fan dei romanzi sulle due guerre mondiali. Il delicato tema dell'olocausto riesce sempre a toccarmi particolarmente e spesso evito di leggerne. Appena ho saputo dell'uscita italiana del romanzo di Ryan Graudin, non ci ho quindi dato molto peso, ma dopo mesi, l'ho visto tra gli scaffali e qualcosa tra noi è scattato. Colori splendidi della cover a parte, appena ho voltato la prima pagina non sono più riuscita a staccarmi. L'ho letto in tre giorni, ma avrei potuto farlo benissimo in una sola giornata, peccato che poi le persone accanto a me avrebbero pensato che sono un'asociale e non sarebbero più venute con me in vacanza! Ma il romanzo trascina, le parole sono fredde ma incalzanti. I contenuti lasciano con il fiato sospeso e la fine porta decisamente con sé un cliffhanger notevole.

Yael non è un'adolescente normale. Da piccola è stata deportata assieme alla madre in un campo di sterminio. Siamo nel 1956, ma capiamo già dalle prime pagine che la scrittrice si è immaginata un passato diverso, terribile, un risvolto post seconda guerra mondiale sconvolgente: Hitler ha vinto. Il mondo che i nostri nonni hanno conosciuto dopo la liberazione da parte degli alleati non è mai esistito. La terra è suddivisa in Nuovo Ordine e La sfera di co-prosperità. I giapponesi, alleati dei tedeschi si sono spartiti con i primi metà del globo. L'America invece rimane in disparte, una realtà che conosciamo da vincitrice che di fatto si è nascosta dietro la paura di schierarsi contro il Fuhrer.
Ma Yael non ha solo cifre storte tatuate sul braccio, ha anche un nuovo obiettivo: distruggere il Nuovo Ordine assassinando Hitler davanti al mondo intero. Ma per farlo lei e la Resistenza hanno bisogno di un éscamotage. L'occasione sarà il Tour dell'Asse, una gara motociclistica alla quale partecipano i più promettenti della Gioventù Hitleriana. Yael però è nata ebrea e l'unico modo di partecipare è quello di acquisire le sembianze di una giovane ariana. La scelta ricade su Adele Wolfe, già vincitrice della precedente edizione della gara. Per Yael è semplice diventare qualcun altro e questo a causa di dolorosi esperimenti ai quali è stata sottoposta nel campo di sterminio.        
                                          

Cinquemila anime erano stipate nei vagoni, pigiate come bestiame. Il treno cigolava e si piegava sotto il loro peso, sofferente per via dei numerosi viaggi. 

Luka Lowe è il perfetto esempio di ciò che la Gioventù Hitleriana cerca: è biondo, ha un fisico statuario e soprattutto porta i simboli del regime con fierezza. Ha già vinto un'edizione del Tour dell'Asse e non attende altro che l'ambita Doppia Croce. Quando Yael lo incontra intuisce subito che potrebbe esserci una qualche falla nel piano della Resistenza: Luka sembra condividere un passato con Adele Wolfe e ciò può interferire con la delicata missione. A complicare ancora di più le cose, c'è Felix Wolfe, fratello gemello di Adele che tenta in tutti i modi di opporsi alla partecipazione della ragazza alla gara.
Il Tour dell'Asse conta numerose tappe da Germania, capitale del Nuovo Ordine e Tokyo. Gli imprevisti sono dietro l'angolo e Yael non potrà fidarsi di nessuno.


Yael porta con sé le vite che la guerra le ha portato via: cinque lupi tatuati sul braccio che ogni sera contempla e ricorda, perché non dimenticare è il primo passo per distruggere il Nuovo Ordine, ed è sicuramente determinata a farlo, nonostante tutto e tutti.

Il romanzo della Graudin è intenso, mai banale. Ho trovato perfetto il modo con cui l'autrice ha  
trattato uno tra i temi più delicati e dolorosi della  storia dell'uomo. Si parla di tutto, senza  nascondersi dietro a rapporti scontati o troppo  fanciulleschi. Le immagini spesso sono crude e  senza fronzoli, spesso sconvolgono ma è giusto  che sia così. E' un altro romanzo che ho trovato  terribilmente vero. L'obiettivo della Graudin è fornire a noi nuove generazioni uno strumento per non dimenticare gli eventi terribili delle due guerre mondiali, per far sì che l'orrore non si ripeta. Il messaggio che ho colto è dunque profondo; l'autrice stessa, dedica una parte finale ad una propria riflessione che consiglio di  leggere e della quale vi lascio qui sotto dei passi salienti.


E se...? 
Cosa sarebbe successo se Hitler avesse deciso di mettere in atto l'Operazione Leone Marino e di invadere la Gran Bretagna nell'estate del 1940? (...) Spero che la storia di Yael possa non solo ricordare ai lettori che tutti gli uomini sono creati uguali, ma anche invogliarli a studiare la storia che sta dietro la finzione, e a usare questa conoscenza per esaminare il mondo di oggi.










Potrebbero anche interessarti

2 commenti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001. Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.

Contenuti © Bookitipy