3 maggio 2017

Recensione • Matched

Matched di Ally Condie
Casa editrice: Fazi Editore
Genere: Distopico
Collana: LainYa
Pagine: 349
Formato: Copertina rigida
Prezzo: 9,90 euro
Data d'uscita: 2011
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Trama

E' il quindici del mese e, come è consuetudine, la Società celebra i Banchetti di Abbinamento. Cassia Maria Reyes ha 17 anni ed è arrivato per lei il momento di partecipare finalmente al suo Banchetto. Curiosa di sapere chi le verrà assegnato, Cassia ripone grande fiducia nelle scelte della Società: sa che il suo sarà il compagno perfetto. Quando i Funzionari chiamano il suo nome si alza e si dirige verso lo schermo dell'Abbinamento. Pochi secondi di attesa prima di scoprire che il suo compagno è un caro amico, Xander. Ma non è il volto di Xander quello che compare sullo schermo di casa sua, una volta inserita la microcard in dotazione a ogni ragazzo appena abbinato. Il volto appartiene a un altro ragazzo, Ky. Cassia si trova ora divisa tra due scelte: tra Xander e Ky, tra un'esistenza preordinata e un percorso che nessuno ha mai avuto il coraggio di seguire. Divisa tra due vite.

Recensione

349 pagine scritte fitte fitte lette in poche ore. Questo è l'effetto che mi ha fatto "Matched" di Ally Condie.
La trama mi ha incuriosita fin da subito.
Cassia vive in una realtà fatta di continue privazioni, dal cibo, all'attività fisica, dalle relazioni amorose alla morte. E tutto perché il corpo si mantenga il più sano possibile fino all'ultimo respiro che, per tutti, avviene a 80 anni. Nessun cittadino del Distretto di Mapletree, dove vivono Cassia e la sua famiglia, intende opporsi ad uno schema rodato da tempo.
Fino a che la protagonista, al suo Banchetto di Abbinamento (serata durante la quale i giovani abitanti dei vari Distretti scoprono, sulla base di analisi scientifiche apposite, con chi passeranno il resto della loro vita), viene affidata a Xander, suo caro amico. L'entusiasmo scema una volta che, a casa, scopre che la microscheda (nella quale i Funzionari inseriscono i dati del/la futuro/a sposo/a) riporta anche l'immagine di Ky, un ragazzo introverso e taciturno.
E' questo il punto di svolta nella vita di Cassia. Da quel momento la giovane inizierà a porsi non poche domande.
Come è avvenuto con Dominant, anche Matched riprende non pochi aspetti delle distopie classiche, tra le quali spiccano 1984 di Orwell e Il mondo nuovo di Huxley.
Da un lato infatti i cittadini vengono costantemente controllati (palese il rimando al "Grande Fratello" di Orwell, "che tutto vede e tutto sa") e dall'altro la "prigionia" viene vissuta quale unica possibilità di sopravvivenza ai mali della vita umana (quell'utopia/distopia che Huxley vede nel suo Mondo Nuovo). Al di fuori di questa società perfetta, si sopravvive a stento, gli esseri umani sono pressoché guidati dagli istinti.
Matched è tutto fuorché il solito young adult a tematica distopica banale. Colpisce e fa riflettere. Ma riflettere seriamente! Anche perché i sentimenti sono in secondo piano, ciò che muove il romanzo è la disperata ricerca della verità e del potere di scelta, che ormai gli umani hanno abbandonato da tempo.

Spero che questa recensione vi abbia incuriosito! Scrivete nei commenti che cosa ne pensate!

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